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l'edificio : un po' di storia

Tutti i cronisti locali sono d'accordo nel datare la fondazione della chiesa dei Ss. Nazzaro e Celso al 1025. Il Pogiali, a proposito della fondazione, recita:

"…nell'anno presente gli abitanti della Contrada che Strada Levata appellasi oggidì, la quale formava allora uno dè molti, e ragguardevoli sobborghi della nostra città, fondarono, e dotarono, a spese dei comuni del vicinato, la Chiesa loro parrocchiale dedicata a' Santi Martiri Nazaro e Celso, con riservare a sè stessi perpetuo il jus di eleggerne o nominarne il Rettore…(…) Compete nondimeno all'Abate della contigua Badia di S.Sepolcro, di cui propriamente quella chiesa è membro e pertinenza, il jus onorifico di confermare l'elezione fatta da' sopraddetti vicini, e di mandare ogni Anno i suoi Monaci a celebrare in essa chiesa i Divini Uffizi, nella festa dè memorati santi di lei Titolari…".

Della primitiva chiesa rimangono leggibili l'impianto planimetrico, il portale scoperto nel 1919 per caduta d'intonaco e la torre campanaria. Questa è la più antica di Piacenza dopo quella di S.Antonino:

"…è scandita in tre piani da cornici ad archetti pensili serrati da piatte lesene angolari, nell'ultimo piano si apre su ogni lato una bifora con archi a doppia ghiera pogganti su colonne ottagonali in pietra…".

Epigrafe sull'istituzione del beneficio Rocca per una Messa quotidiana.L'archivio parrocchiale è fonte di rare notizie nessuna comunque che testimoni cambiamenti o lavori alla chiesa fino al XVII secolo. Unica notizia di rilevante importanza è la fondazione, nel 1343, della prebenda di S.Orsola, con la costruzione di una cappella addossata alla chiesa e dedicata alla Santa. (Rogito Giovanni Sinimicheli). Da questo momento la storia della chiesa sarà sempre legata alla famiglia Barattieri di S.Pietro: il fondo Barattieri versato all'Archivio di Stato di Piacenza contiene numerosi documenti riguardanti la nomina del rettore dei Santi Nazaro e Celso e varie donazioni alla prebenda di S.Orsola da parte della famiglia. La maggior parte delle notizie riguardanti la fabbrica sono state pubblicate da Giorgio Fiori negli anni '60. Dai suoi articoli apprendiamo che in data 26 maggio 1603 i parrocchiani stipularono

"…un accordo con i nostri Giacomo Magnani e Antonio Maggi che si impegnavano in pratica a rifare la facciata, aprendovi cinque archi e facendovi un cornicione…"

opera che da un esame dell'esistente fu probabilmente solo iniziata e non si sa perché poi interrotta. Il 29 aprile 1607 i soliti parrocchiani si addossarono le spese per l'imbiancatura della chiesa, il rifacimento del tetto e delle vetrate. Tra il 1607 ed il 1614 è databile la costruzione di una nuova cappella a lato del coro: è infatti del 7 dicembre 1614 la perizia dell'ingegnere Alessandro Bolzoni sui lavori fatti dai maestri Giuseppe e Bartolomeo Fioruzzi. In questi anni i Fioruzzi rifecero anche la nave centrale della chiesa, innalzando il coro rispetto al resto e terminando la parte inferiore della facciata sotto al cornicione.

Atto di Battesimo del card. Giulio AlberoniNel 1688-89 fu priore il futuro cardinale Giulio Alberoni, che fu ivi battezzato. Nell'anno 1709 si decise:

"…di farne decorare a stucco tutta la chiesa e se ne diede l'incarico a Francesco Cremona di Arosio, nel Canton Ticino, che difatti esegui tutti gli stucchi del coro - comprese le statue di due virtù - oggi peraltro assai malconce. Ma il Cremona - che già nel 1709 aveva eseguito a Piacenza le statue della facciata della chiesa del Carmine - morì improvvisamente…".


Pochi anni dopo, dal 1711 in poi:

"…si terminavano altri lavori: certo Antonio Pedrattini imbiancò di nuovo tutta la chiesa e vi fece sei finestre, mentre gli stuccatori Gian Antonio Inselvini e Gian Pietro Zanoni facevano gli stucchi dell'altare fino alla porta in tutta la navata centrale". (6 dicembre 1720, rogito Rovellini).

Da questa data non ci furono in pratica altri lavori di rilievo. Nel 1902 la chiesa fu chiusa al culto ed adibita a magazzino e sede di una falegnameria, mentre la parrocchia fu trasferita in S.Sepolcro.

 
 

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